Prepararsi al Viaggio in Giappone: Kumano Kodo – i santuari del sincretismo shinto-buddhista

Pubblicato il 4 febbraio 2026 alle ore 10:37

Kumano Hongu Taisha

Originariamente situato nella piana fluviale di Oyunohara, il santuario fu ricostruito nella posizione attuale dopo una grande alluvione nel XIX secolo. La vasta area originaria è oggi segnata dal maestoso torii di Oyunohara, il più grande del Giappone, che indica simbolicamente l’ingresso nello spazio sacro.

Kumano Hayatama Taisha

Il santuario si trova a Shingu, lungo il corso inferiore del fiume Kumano, in un’area storicamente legata all’acqua come via di pellegrinaggio e di comunicazione. 

Elementi centrali del complesso sono l'imponente monolite Gotobiki-iwa – la “roccia sacra del rospo”, considerata il luogo in cui le divinità di Kumano sarebbero discese per la prima volta sulla terra – e l'antico Nagi-no-ki (Podocarpus nagi), un albero di circa ottocento anni. 

Kumano Nachi Taisha

Sorge sulle pendici montuose che dominano la celebre cascata di Nachi (Nachi no Taki), la più alta del Giappone, con i suoi 133 metri. 

Prima ancora della costruzione degli edifici sacri, la cascata stessa era considerata lo shintai, il corpo della divinità, a testimonianza dell’antichissimo culto naturalistico che caratterizza l’area di Kumano.

Accanto al santuario si trova il Seiganto-ji, tempio buddhista che riflette il lungo sincretismo shinto-buddhista della regione.